La dodicesima giornata del campionato di serie A ha visto il riscatto della Juve,che asfalta letteralmente il modesto Pescara con 6 reti; i bianconeri tornano a +4 sull'Inter che, un po' appannata forse anche per l'impegno settimanale di Europa League, interrompe la serie positiva record di 10 vittorie esterne consecutive perdendo 3-2 contro un'ottima Atalanta. Il risultato più clamoroso della giornata è stato però la sconfitta interna del Milan contro una ordinata Fiorentina per 1-3: si è rivisto il solito Milan svogliato e senza idee, oltre che con la poca qualità mostrata da alcuni giocatori. Il derby romano ha visto trionfare la Lazio per 3-2, su un campo ai limiti della praticabilità per il violento acquazzone abbattutosi sulla Capitale; da segnalare il brutto gesto di Daniele De Rossi, che rifila un pugno sul volto di Stefano Mauri e si becca un cartellino rosso sacrosanto. Il Napoli, dopo essere andato sotto per ben due volte contro il Genoa, riesce a prendersi i 3 punti grazie ai soliti noti: Cavani e Hamsik. Altri risultati di giornata: Cagliari-Catania 0-0; Palermo-Samp 2-0; Chievo-Udinese 2-2; Parma-Siena 0-0;
Torino-Bologna 1-0.
MF
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lunedì 12 novembre 2012
La Juve schiacciasassi torna a +4 sull'Inter.Milan senza identità.Derby romano alla Lazio.
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De Rossi e Zeman sono ancora da Roma?
La scelta di Zeman, come salvatore della patria, al posto di Luis Enrique è stato, a mio avviso, uno dei grossi errori della dirigenza romanista che ha pensato di avere nel boemo l'uomo giusto per far esplodere le enormi qualità dei giovani giallorossi e per dare quel gioco spettacolare che l'allenatore spagnolo non era riuscito ad imporre in un anno intero. Tutto giusto se non per alcuni particolari. Innanzitutto con Zeman non si vincerà mai un accidente. Vincere partite con fracche di gol e poi perderne altre subendone altrettanti non è una bella cosa. Un conto è farlo col Pescara in serie B (con tutto il rispetto), un conto alla Roma. E poi Zeman fa comprare e giocare solo quelli che vuole lui così, se diventano fenomeni, potrà gloriarsi di aver scoperto dei campioni. E gente come Pjanic deve scaldare la panchina... E' già stato l'allenatore della Roma una decina di anni fa e anche se ottenne buoni risultati fu chiaro che per fare il salto di qualità bisognava cercare di meglio. E adesso è stato ripreso. Errare è umano, perseverare è diabolico.
MS
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