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lunedì 15 aprile 2013

Il Milan spreca, l'Inter reclama, la Roma convince

Serviva una vittoria al Milan per potersi portare a un solo punto dal secondo posto e invece è stato bravo il Napoli a difendere la propria classifica e a mantenere i quattro punti di vantaggio proprio sui rossoneri. Con il pareggio diventa sempre più difficile se non impossibile per il Napoli provare a raggiungere la Juventus in testa al campionato. Assente Balotelli per squalifica, Allegri rinuncia anche ad El Shaarawi considerato fuori forma e punta tutto sul trio Pazzini, Boateng, Robinho.

Il primo tempo è piuttosto vivace con occasioni da entrambe le parti ma è il Milan a passare per primo con Flamini. Il vantaggio dura solo tre minuti: Pandev solo davanti ad Abbiati non sbaglia. Nella ripresa entra El Shaarawi ma la partita cala di ritmo e le squadre sembrano accontentarsi del pari.

A nostro parere è sembrato più il Milan ad aver rinunciato a lottare che il Napoli a difendere accanitamente il suo vantaggio. Anche Allegri sembra mettere le mani avanti dichiarando che il terzo posto è comunque un ottimo risultato. E' certo che la squadra rossonera, senza Balotelli, è piuttosto fragile in attacco. Si spera che venga almeno ridotta la squalifica in settimana per averlo nel big match contro la Juventus.

L'Inter perde ancora e subisce l'ennesimo rigore inesistente. Dopo l'errore di Gervasoni con l'Atalanta, ecco quello di Celi che assegna il penalty al Cagliari per fallo su Pinilla che in realtà si tuffa. Ma c'è poco da recriminare, per il Cagliari c'era un altro rigore su fallo di Ibarbo non fischiato. Inoltre, i sardi hanno giocato bene mettendo sotto la squadra nerazzurra per larghi tratti. E' probabile che Stramaccioni e i giocatori siano con la testa a venerdì, al ritorno di Coppa Italia contro la Roma che potrebbe valere almeno l'ingresso in Europa League che in campionato sembra sempre più lontano.



Andreazzoli riparte da Osvaldo in attacco, rientrante dopo la squalifica, e l'italoargentino lo ripaga con il goal che sblocca il match. Nonostante l'impegno di coppa contro l'Inter e i numerosi assenti, la squadra giallorossa offre una rassicurante prestazione battendo un Torino mai domo che, forse avrebbe meritato di più visti i legni colpiti durante la gara. Da segnalare la splendida rete di Lamela, che raggiunge quota 14 in campionato, e l'infortunio di Pjanic, uscito anzitempo per una botta alla caviglia. Con questo risultato la Roma scavalca proprio l'Inter e appaia la Lazio al quinto posto in attesa dello scontro di stasera tra i cugini biancocelesti e la Juventus.

giovedì 11 aprile 2013

Juve, il Bayern è veramente troppo forte?

Champions JuveBayern Monaco  biglietti esauritiCiò che si era visto all'andata si è riproposto ieri sera: Juve inconcludente e Bayern padrone del campo; anche il risultato è lo stesso dell'andata: 2-0 per i bavaresi, questa volta con gol di Mandzukic e Pizarro. Una brutta eliminazione dalla Champions per i Campioni d'Italia nonchè dominatori dell'attuale campionato italiano; ma se molti giornali convergono nell'affermare che il Bayern è nettamente più forte dei bianconeri, allora ne consegue che il campionato italiano è di mediocre livello? Oppure che, siccome più impegnativo e più competitivo, le squadre italiane impegnate su più fronti fanno fatica a farne fronte? Sicuramente i grossi investimenti delle top squadre europee per accaparrarsi i migliori giocatori del mondo, grazie ai ricconi arabi o indebitando oltremisura le società stesse, hanno generato un gap tecnico a sfavore delle squadre italiane, per le quali certe spese sono improponibili; e così è normale per noi pagare un po' dazio. Però, allo stesso tempo, è azzardato e ingeneroso affermare che la Juve sia nettamente inferiore al Bayern Monaco; alla vigilia della sfida questo non lo si pensava e anche adesso forse è più giusto dare la colpa alle condizioni atletiche e fisica precarie dei bianconeri in questo momento della stagione, date dalle tante energie spese in campionato (Il Bayern è già campione di Germania con svariate giornate d'anticipo, mentre la Juve ha dovuto sudarsi la vittoria anche contro il modestissimo Pescara) e da qualche infortunio non pienamente recuperato (Asamoah, Chiellini, Isla, Vucinic); se poi consideriamo un po' di sfortuna, soprattutto all'andata con le indecisioni di Buffon, ecco che la sconfitta ci può stare, senza per forza pensare di aver perso contro uno squadrone imbattibile. Questo discorso, naturalmente, non deve fungere da alibi per la Juve e anzi, la dirigenza farebbe bene a cominciare a  pensare alla prossima stagione e a qualche possibile acquisto, magari la famosa punta di "peso" che i tifosi aspettano da tempo e qualche ala di qualità, nonchè un vice-Pirlo,che forse comincia a sentire il peso delle troppe partite giocate.


MF

sabato 6 aprile 2013

I pronostici della 31° giornata di Serie A

Dopo il fine settimana pasquale in cui abbiamo potuto vedere tutte le partite della Serie A raccolte in un'unica giornata, ecco che si ritorna (all'ormai) consuetudine imposta dalle leggi televisive. La 31° giornata, infatti, inizierà oggi alle 18 con Juventus-Pescara e terminerà lunedì sera con il derby di Roma.



Juventus-Pescara:

Dopo la batosta di Monaco, la Juventus riparte in campionato a testa bassa ma con l'intenzione di riscattarsi e il Pescara è l'avversario giusto per poter conquistare i tre punti e riprendere la corsa scudetto. Gli abruzzesi    sono in una situazione disperata e difficilmente potranno creare problemi alla squadra di Conte.
Pronostico: 1


Fiorentina-Milan:

Alla Fiorentina servono solo i tre punti, perdere vorrebbe dire rischiare di veder svanire la possibilità di raggiungere il terzo ed ultimo posto valido per la qualificazione alla prossima Champions League. Il ritardo è attualmente di 6 punti dai rossoneri. Per Montolivo, sarà un ritorno da brividi all'Artemio Franchi.
Pronostico: X


Inter-Atalanta:

Stramaccioni avrà i soli Cassano e Rocchi in attacco, a causa dell'infortunio di Palacio, fuori per almeno 20 giorni, e del lungodegente Milito. L'Inter deve vincere se vuole sperare ancora alla qualificazione alla Champions. L'Atalanta prova a sfruttare il periodo nero dei padroni di casa per trovare i punti salvezza.
Pronostico: 1 


Napoli-Genoa:

Cavani è tornato e insieme a lui anche il Napoli è tornato a giocare alla grande. Sarà un'impresa per il Genoa uscire imbattuto dal San Paolo.
Pronostico: 1


Roma-Lazio:

Derby tra due squadre che difficilmente potranno raggiungere la qualificazione in Champions. Resta in palio solo il primato cittadino che, in ogni caso, nella capitale conta moltissimo.
Pronostico: 1 X 2

Bologna-Torino: 1 X
Catania-Cagliari: 1
Sampdoria-Palermo: 1
Siena-Parma: X
Udinese-Chievo: 1

mercoledì 3 aprile 2013

Juve: vincono il Bayern e la paura.


Dopo aver chiuso con 8 giornate di anticipo il discorso Meisterschale, il Bayern fa la voce grossa anche nei quarti di finale di andata di Champions League, mettendo sotto la Juventus già dopo 24'' secondi, e legittimando la prestazione in tutti i 90° minuti. La Juventus subisce prima il contraccolpo del goal a freddo, poi sotto la pressione costante del Bayern si fa prendere dalla paura, evidenziata dal numero infinito di passaggi sbagliati e soprattutto dalle due decisive incertezze di Buffon.



Pronti via e il Bayern è già in vantaggio dopo appena 24" secondi con un gran tiro di Alaba lievemente sporcato da Vidal che sorprende Buffon, non perfetto. La Juventus però sembra reagire bene,  prima sfiorando la traversa con una bella punizione di Pirlo, e subito dopo con una bella conclusione di Vidal che sibila a pochi centimetri dal palo. Esce Kroos per infortunio, lascia il posto a Robben e qui si spegne la Juve , perché i pericoli raddoppiano, se prima arrivavano solo dalla sinistra con Ribery, ora arrivano anche da destra tanto che Peluso e Lichtsteiner sono surclassati, il tiro a botta sicura di Robben sull'iniziativa di Muller sul quale Buffon compie un autentico miracolo e lo slalom funambolico di Ribery con tiro finale a fil di palo ne sono la dimostrazione. La Juventus si riaffaccia solo nel finale con un paio di colpi di testa senza alcuna pretesa.
Il secondo tempo comincia con un ritmo notevolmente più basso ma la pressione del Bayern è sempre costante, e il goal non tarda ad arrivare, al 15' Mandzukic, in sospetto fuorigioco, raccoglie una respinta corta di Buffon su tiro di Luis Gustato, e serve un cioccolatino a Muller che non deve far altro che appoggiare comodamente in rete. La partita è ormai chiusa, la Juve cambia la coppia d'attacco e proprio dai piedi di Vucinic appena entrato, parte una bella azione che porta al tiro Vidal, ma la conclusione non impensierisce Neuer. Purtroppo è un episodio isolato perché il Bayern tiene sempre il pallino del gioco. 
Finisce 2-0 all'Allianz Arena, con un Bayern straripante, servirà una Juve diversa a Torino, più forte anche considerando le squalifiche di Lichtsteiner e Vidal comunque stasera migliore in campo.


PAGELLE:

JUVENTUS 
Buffon 5 
Chiellini 5,5
Barzagli 5 
Lichtsteiner 5
Peluso 4 / Pogba s. v. 
Marchisio 5
Pirlo 5
Vidal 5,5
Quagliarella 4/ Vucinic 5,5
Matri 4/ Giovinco s. v.

BAYERN
Neuer 6
Dante 6
Lahm 7
Alaba 7
Van Buyten 6
Luis Gustavo 7
Schweinsteiger 6,5
Kroos s. v. / Robben 8
Ribery 8/ Shaqiri s. v. 
Muller 8
Mandzukic 6,5/ Gomez s. v.

 di Andrea Tosti


















venerdì 22 marzo 2013

Calciomercato: Juve, Jovetic o Suarez? Inter su Sanchez

Mancano più di tre mesi alla fine della stagione calcistica ma i grandi club italiani ed europei sono già partiti alla ricerca di giocatori per rinforzare le proprie rose.




In Italia, una delle più attive è la Juventus che, nonostante stia dimostrando di essere la più forte, è sempre alla ricerca di una punta che dia spessore al reparto offensivo. Il primo della lista è Stevan Jovetic, ma la Fiorentina e Della Valle non vogliono cederlo ai bianconeri dopo lo sgarbo di quest'estate. Il secondo nome è quello di Ibrahimovic che però non è benvoluto dai tifosi dopo il "tradimento" nell'anno della retrocessione quando lo svedese non volle seguire la Juve in Serie B e si accasò ai rivali dell'Inter. Il nome più gettonato è quello di Suarez del Liverpool che sta segnando tantissimo in Inghilterra ma che spaventa per il suo temperamento focoso.


La Roma frena le sirene inglesi, in particolare le insistenti richieste di Mancini che vorrebbe al City Lamela e Marquinos, conteso anche dal Barcellona. I giallorossi dichiarano incedibili i propri gioielli, così come Osvaldo che, però, Sabatini spinge verso una difficile ma possibile trattativa con la Fiorentina per arrivare a Jovetic. Per la difesa, occhi puntati su Dusan Basta dell'Udinese

De Laurentis, in una recente intervista ha dichiarato che il Napoli farà cinque innesti quest'estate per rendere più forte una squadra già competitiva. Diakitè, Obiang e Nocerino sono alcuni dei nomi circolati. Cavani è richiesto dai maggiori club d'Europa, ma il presidente non ha dubbi, solo in caso di offerta irrinunciabile (60 milioni) si priverebbe del suo bomber

Il Milan è in cerca di un difensore che faccia dimenticare Thiago Silva. Piacciono Dedè del Vasco de Gama e Ogbonna del Torino. Ma proprio oggi è arrivata la dichiarazione d'amore di Santon che tornerebbe in Italia solo per i colori rossoneri. Anche lui come Balotelli, ha debuttato con l'Inter ma è tifoso del Milan.

L'Inter, col dubbio se tenere o meno Stramaccioni, è vicinissimo a un doppio colpo, Icardi della Sampdoria e, soprattutto, Sanchez dal Barcellona. Il cileno non è riuscito a ripetere le straordinarie prestazioni avute con l'Udinese, finendo spesso in panchina, e vorrebbe tornare in Italia per avere maggiori possibilità di giocare.


In Europa, è notizia di poche ore fa, del pressing del Real Madrid su Aguero (sembra pronta un'offerta di 45 milioni di euro) e Tourè dal City. Ma sull'ivoriano c'è anche il Chelsea di Abramovich.

In Francia, il Psg è indeciso sul futuro di Ibrahimovic. Ancellotti sa che i soldi non sono un problema e vorrebbe provare a convincere la dirigenza a fare un doppio colpo da fantacalcio: C.Ronaldo e Rooney. Più facile arrivare a Nasri, in rotta con il Manchester



La squadra di Mancini ha messo in vendita una folta lista di giocatori tra cui, Dzeko, Milner, Hart, Lescott, Kolarov e lo stesso Nasri. L'obiettivo è quello di vendere giocatori che non rientrano più nei piani della dirigenza per far spazio ai possibili acquisti di Falcao dall'Atletico Madrid e Cavani dal Napoli.


In Germania, infine, il primo acquisto dell'era Guardiola potrebbe essere Lewandowski, attuale capocannoniere della Bundesliga. Il bomber polacco ha, infatti, deciso di non rinnovare il contratto con il Borussia Dortmund ed è sempre più accostato al Bayern Monaco.